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Morte 1 dicembre 2016 · lettura 1 min · 2032 letture

Anarchia cellulare

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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Quante perline cucite a mano su questo tessuto chiamato vita. Talvolta con stelle nel grembo sfreccianti negli occhi e laghi, sulla dorsale della schiena. Squilli di voci festanti lungo il sentiero un “ Miglio Verde “ tra i cespugli del pianto fede che indora gli scalpi marcati. Eppure, d’amore il pensiero in quel pianto di fiori nel paradiso perduto di fleboclisi invernali. Umana bellezza. Spettacolare speranza vele vivaci sotto la luna burlona. - Tu, perlina perduta tra le cose sbagliate. Sei stella di stelle, d’infinite parole.
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A Eliana (ancora ti vedo ... ti abbraccio ti stringo). A tutte le anime di Luce incontrate al Miglio Verde che ancora lottano, a chi non ce l’ha fatta! A chi si è arreso! Per tutto il personale del: Dipartimento oncologico U. O dell’ospedale di Prato

L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (6)

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Giuseppe Vullo1 dicembre 2016

Capisco adesso le metafore di anarchia cellulare, tessuto delle vita, dove vengono cucite perline a mano, fleboclisi invernali, ed il miglio verde ed il fine vita. Tema doloroso e scottante il tema delle malattie oncologiche che determinano anarchie cellulare ed un diluvio di fleboclisi, nei reparti ospedalieri di tutto il mondo. Complimenti per il tema posto all'attenzione, dei lettori.

Luciano Capaldo1 dicembre 2016

Una sola cellula... che impazzisce e si ammala e quel filo di perle che è la nostra vita rimane incompiuto spezzando una vita! Conosco molto bene questo dolore prestando volontariato in questo settore da anni avendo perso una fidanzata. Il mostro si combatte guardandolo collettivamente. sensibile poetessa.

Sara Acireale1 dicembre 2016

Tante perline su un tessuto chiamato vita. Le perline stanno ordinatamente al loro posto, non si sfaldano, non si rompono e il corpo è in equilibrio. Non sempre è così però, basta una cellula che impazzisce e le perline non stanno più al loro posto... prima si scompongono in modo disordinato, poi si sfaldano. Oggi, in alcuni casi, si può ricomporre qualcosa ma per alcuni che ce la fanno, altri non riescono. Un tema drammatico trattato con mota delicatezza dall'autrice

Antonio Biancolillo1 dicembre 2016

Ogni verso una immagine particolarmente bella e riuscita nei suoi colori di metafore... Ottima ed incisiva nelle emozioni e sensazioni la poetica chiusa... Molto apprezzata...

Pagu2 dicembre 2016

Metafore e bellezza, intensa profondità che attrae e coinvolge... una poesia che dona riflessioni ed emozioni. Molto, molto riuscita... come tutti i lavori della brava poetessa, del resto. Con ammirazione...

Paola Galli13 dicembre 2016

scendono le lacrime leggendo questi versi, così puliti e veri, intensi e dolorosi ad indicare un percorso fatto di sofferenza condivisa, dove la vita e la saggezza di chi soffre assumono un alto significato che si eleva oltre l'umana comprensione. davvero un'emozione in versi d'alta poesia.