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Riflessioni 2 dicembre 2016 · lettura 1 min · 1154 letture

Un tempo

Marisol58 578 poesie pubblicate
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Tu eri ciò che il cuor mio da sempre cercava così parve all'anima d'aver trovato finalmente l'amor vero. Eri la luce che abbagliava l'allegria di ogni giorno consolazione per ogni dolore. Eri sostegno per ogni lacrima e sorriso per ogni gioia. Così l'anima nel cuor tuo fiduciosa s'adagiò e abbandonò ogni timore. Poi le lacrime nel tempo divennero più dei sorrisi prove e tempeste s'abbatterono inesorabili impietose persino l'amore si ferì e non ci fu medico in grado di guarirlo. Come alberi abbattuti con le radici fuori dalla terra l'anima e il cuore per lungo tempo rimasero, ma senza pioggia, senza il calore del sole, l'intero albero morì portando via con se tutti i ricordi lasciando traccia di sé solo del vecchio tronco. Tu eri il mio sogno più bello il delicato profumo d'un fiore l'attimo stesso dell'infinito e ora non posso più nemmeno chiamarti amore.
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Marisol58
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Commenti (6)

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Antonella Garzonio2 dicembre 2016

Testo di memoria e rimpianto che racchiude l'amara verita' di chi rimane legato ad un amore finito, ad una persona che ha preso un'altra strada. L'autrice in una ricerca introspettiva profonda va alla ricerca di ciò che fu, salvo poi amaramente constatare che nulla rimane.

Giacomo Scimonelli2 dicembre 2016

Quando un amore muore non è facile cancellare dalla mente i ricordi felici... quando si ama si pensa di aver trovato l'amore vero che dura in eterno ma il tempo purtroppo si abbatte inesorabile e alcune volte abbatte l'albero della felicità...non resta che un tronco spoglio e l'amarezza per un sentimento morto... leggo tanta tristezza in versi commoventi e coinvolgenti...

Sara Acireale2 dicembre 2016

"e ora non posso più nemmeno chiamarti amore". Quanta tristezza in questi due versi!. Un tempo c'era la gioia, la luce, la tenerezza di un amore. Poi i sorrisi si mutarono in lacrime. Non ci fu più gioia, non ci furono più carezze. La luce lasciò il posto all'oscurità, il sorriso al pianto. Molto bella anche se triste

Giuseppe Vullo2 dicembre 2016

Purtroppo accade ormai troppo frequentemente, con la nevrosi della vita quotidiana, la crisi sociale che influisce anche sullo spirito ed il morale delle famiglie. Quindi anche l'amore subisce le nefaste influenze di ciò che circonda. Ma quando succede uno dei due, ne soffre più dell'altro, ed allora il rimpianto, il dolore. Ma si dovrebbe avere sempre una seconda possibilità.

e
emiliapoesie392 dicembre 2016

versi intrisi di speranze e sogni che presto divennero sofferenza e dolore scomparvero i sorrisi per dar luogo a lacrime e oggi non puoi più neanche chiamarlo amore... ma mai disperare la vita sa essere anche madre... apprezzata...

Francesco Rossi5 dicembre 2016

Ho letto questa bella composizione poetica e devo dire che di luminoso la poetica si intensa. Sorriso, sostegno, l'attimo dell'infinito, si noti come la poetessa interloquisce usando non riferimenti simbolici ma chiari e veri aspetti che impregnano la poetica di intime impressioni.