727 lettori online · 363.261 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 7 dicembre 2016 · lettura 2 min · 1480 letture

Il tragitto dalla penna al computer

s
sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
+ Segui
Da piccolo intingevo il mio pennino nel calamaio con l’inchiostro nero, ma mi sporcavo sempre il grembiulino ed il maestro era assai severo! ...La penna stilografica fu certo il magico rimedio a quel problema, così scrivevo pure in campo aperto i versi sull’amore od altro tema. In seguito inventarono la “biro”, un toccasana comodo e gradito, infatti la portavo sempre in giro per scrivere i versetti a menadito. La macchina da scrivere divenne l’ennesimo elemento di scrittura, eliminai del tutto le mie penne ..., bastava un foglio e via con l’avventura! Col tempo e l’avanzare del progresso immisero il computer sul mercato e per l’industria iniziò un processo che svalutò i mezzi del passato! L’avvento del computer, nel mio caso, è stato veramente positivo, perché mi son sentito assai pervaso da scrivere con animo giulivo le liriche in costante successione postandole nei siti culturali e riportando gran soddisfazione riguardo ai risultati virtuali. La penna che immergevo al calamaio fa parte dei ricordi del passato, la macchina da scrivere a gennaio l’ho chiusa in un cantuccio abbandonato. Adesso col pc mi ci diverto, cancello, scrivo e faccio copia- incolla, seppure sono ancor assai inesperto ..., ma detto tra di noi: “E chi lo molla?” .
♥ 2 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

L'avvento del computer ha comportato tante variazioni nelle abitudini della gente, dapprima, parlo del 1941 quando allora scolaretto alle prime armi frequentavo la scuola elementare con la penna di osso e il pennino col calamaio inserito in un buco del banco, ma il progresso vola ed ora posso addirittura stampare e confezionarmi i libri in totale libertà, anziché portarli in tipografia, una evoluzione stratosferica, in rapporto ai tempi, davvero un terremoto del progresso, al punto di avere le mie 6. 000 poesie tutte all'interno del computer senza quaderni e registri vari, stupendo! !!

s
L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giuseppe Vullo7 dicembre 2016

Veramente allegra e briosa questa poesia, in quartine musicali in rima alternata, dedicati alla evoluzione della scrittura. Sono del 51 e bene o male ho fatto lo stesso percorso dell'autore, perciò condivido, apprezzo ed esprimo elogio per il poeta.