”la corsa del fiume”
Piccola sorgente di montagna
che sgorghi l’acqua pura e cristallina
scendi pian piano tra muschi e fiori
e del profumo loro t’insapori.
E lentamente vai... verso la valle
dove ti incontri con le tue sorelle,
...ed ecco il rio si forma
tra voli di farfalle.
Ingrossi un po la voce
mentre attraversi il piccolo paese,
ma intorno a te tutto quanto tace,
pace che trovi solo nelle chiese.
Il lungo serpeggiar lungo le valli
tra pini secolari e di betulle
ti fermi un sol momento ad ascoltare,
la voce della gente al tuo passare.
Ora sei fiume e corri,
corri verso l’immenso mare
verso l’immenso azzurro a riposare.
©
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Commenti (4)
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N
Nicomar15 ottobre 2007
Una dedica soave e dolce ai “grandi vecchi” che con pazienza, a volte calmi a volte un po’ adirati, dissetano da sempre la madre terra…
Paolo Ursaia15 ottobre 2007
Rime tranquille, ma quasi solenni, in onore dei benefattori dimenticati...
A
Antonella Piludu15 ottobre 2007
Una giusta dedica a coloro che fan di un paesaggio vibrare i cuori di chi li osserva, potendo poi tirar fuori dei versi meravigliosi.
Triste15 ottobre 2007
Versi che trasportano il lettore in un meraviglioso paesaggio dove si respira pace e tranquillità persi nell'osservare il quieto scorrere del fiume...

