Ulisse
Salvo Scamporrino
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Partì per mare
verso una guerra,
lasciò l’amore
ed anco la sua terra.
Per un re minore
non è solo orgoglio,
ma pur l’onore:
lo stare con i meglio.
Per un viandante
è sete d’avventura:
il cercator errante
c’ha la testa dura.
Verso l’Asia andò,
a costruire il mito
che Troia annientò.
Indi è ripartito.
L’onda lo condusse
insù l’orizzonte,
ai confini l’addusse:
oltre l’esistente.
Con sacrificio
e sforzo immane,
qualche arteficio
e vita da cane,
alfin trovò la via
per il suo regno:
l’isola sua natìa.
E’ lui il re degno!
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L'autore
Salvo Scamporrino
Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.
Commenti (1)
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Patrizia Muttoni11 dicembre 2016
Chi ha fatto più fatica? Ulisse nell'avventura o Cleopatra ad aspettarlo con ansia. Un'eroe è eroe se conquista se stesso nelle peripezie della vita i nemici più crudeli sono i vizi. L'Ulisse umile che alla fine ritorna alla sua terra è da considerare un Uomo vero.

