Oltre l'oblìo
Cristiano De Marchi
282 poesie pubblicate
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Varca la soglia il pensiero
di quel che l'arte ispira
straripanti e dirette al cuore
son le grida al tuo viso studiato.
Penetrano i tratti leggeri
alterni sublimi e sfumati
e t’osservo con l’anima vuota
tratteggiando a parole la luce.
Così tiepida la vita t'uccide
scapigliata tra intimi sguardi
tu e la terra ch’osservi
innalzata a grazia divina.
Non serve sfiorar la tua pelle
che tocco con puro timore,
rimani immortale bellezza
nell’istante d’un totale candore.
Ascolto isolato il tempo...
c’è silenzio nel tuo mondo antico,
che il respiro possa attendere ancora
oh! Eterna mia figura d’oblìo!
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L'autore
Cristiano De Marchi
Commenti (4)
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Ventola raffaele13 dicembre 2016
Tratteggiando a parole la luce... poesia. Descrizione perfetta di una tale opera in versi che affascinano. I miei più sinceri complimenti!!
carla composto13 dicembre 2016
un tratteggio di luce... descrizione in dovizia di particolari opera che supera il pensiero bella ed apprezzata il mio elogio
c
catherine16 dicembre 2016
Versi delicati, eleganti che contemplano un'opera d'arte meravigliosa, regalando il giusto onore al grande autore!
Merlino20 dicembre 2016
affascinante e emotivamente intenso questo testo che descrittivo esalta l'arte



