L’ignoto

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno
Commenti (3)
Una tematica ed una poetica molto ben costruita che percorre solchi difficili in questa introspezione in cui, almeno una volta, ci siamo imbattuti e ci possiamo riconoscere. Piaciuta davvero, complimenti.
Un poeta esperto che verseggia con piena proprietà di parola e di filosofia. La vita è un illusione, un mistero, di cui non conosciamo ne l'inizio, ne la fine, ne il perchè. Almeno per quelli che sono settici sulle religioni salvifiche, pertanto oltre la morte vediamo solo il buio. Autore profondo ed inquieto, come inquieti sono i veri poeti.
L'ignoto, tematica profonda, chi non si è mai confrontato con tale mistero? La percezione della nostra finitezza rende ancora più affascinante l'ignoto. Complimenti

