Occhi

Nascosti e tremolanti i nostri occhi
cercano un guizzo per nascere, una scintilla per accendersi.
Tacciono.
E per giocare insieme fra i bagliori
e i luccichii del giorno che sorge andremo
e ci troveremo, un giorno, viandanti
sulla stessa via, che c’appartiene.
E c’incontreremo. E i nostri occhi si saluteranno
Come s’avessero sempre saputo.
Tremolanti, s’ascondono e taccion or i miei nell’ombre
aspettando vibranti sinfonie di colori allegri
e giacciono.
I tuoi raccolti nelle musiche atmosfere galleggiano
su speranze lievi e sopra i colli,
quei colli,
maldestramente s’appoggiano cercando
un lido, terraferma ch’or possono trovare solo là.
Maldestramente siedi, l’incauta notte
trascorre ed io son vana a stare qua.
Sui giacigli di un dolore che non conosce poesia.
©
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