650 lettori online · 364.506 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 15 dicembre 2016 · lettura 1 min · 949 letture

Eterni

S
Stefano Castellano 180 poesie pubblicate
+ Segui
Di fronte ad occhi umili, tu fosti Dea incantevole, riuscisti a render forte il punto mio più debole. Firenze a far da sfondo, al nostro lungo abbraccio, tra l'Arno e Ponte Vecchio, tra Dante e poi Boccaccio. Il vento scompigliava le nuvole nel cielo, nella folla sai riuniva gli sguardi senza velo. A noi stessi concedemmo gli eccessi dei piaceri, brindammo poi alla vita, col vino nei bicchieri. Un bacio ed una foto, impressi nel cervello, il mio ritorno resero difficile eppur bello. In lontananza scavo, tra i ricordi di quei giorni, dal cuor non scapperanno, rimarranno sempre eterni.
♥ 1 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
S
L'autore
Stefano Castellano
Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giuseppe Vullo15 dicembre 2016

Sei strofe, sei quartine di ottima fattura, con una rima incrociata, un incedere melodioso ed incalzante, un amore un ricordo tra l'Arno ed i grandi di Firenze.

e
emiliapoesie3915 dicembre 2016

Firenze, tra L'Arno e le meraviglie artistiche un incontro che segna il tempo, e lo ferma al ricordo di quell'amore... apprezzata...