Il mare della sofferenza
Annego in un mare di sofferenza,
mi agito cercando disperatamente l’aria,
non vedo isole all’orizzonte.
Raramente sento di essere salvo,
raramente i mie piedi toccano terra,
voglio dormire, e non solo alla sera.
Ed è l’impatto con nuove onde che mi sveglia,
mi ritrovo ancora in mezzo al mare;
mi ero addormentato e ora mi sono svegliato,
a differenza di chi pare ondeggiare tranquillo
in questo mare dove io sto per annegare.
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