Auguri ... a me!

Commenti (11)
il Natale del consumismo... si spera come dice il poeta nella nota che non per tutti sia così il Natale ma che si possa sentire il vero significato di questa grande festa... ottime descrizioni sempre bravo e valente l'autore elogio sincero
Uno spaccato amaro della celebrazione del Natale, che purtroppo è sotto lo sguardo di tutti... un correre spasmodico dettato da un consumismo privo di significato di fronte alla tanta povertà e solitudine di molti. Abbiamo il dovere morale di dare il giusto significato al Natale, affinché lo sia ogni giorno predisponendo l'animo all'amore e alla solidarietà. Molto apprezzato il testo per spessore stilistico e per il linguismo lapidario e moderno. Il mio sentito elogio e stima al valente Autore!
Tutto come al solito... azioni e pensieri rendono uguali (e ipocriti) i Natali. Poi tutto passa e allora si torna quelli di prima, ma in fondo lo si è sempre stati. Ottima riflessione, scritta con cura e trasporto emotivo. Sempre bravo il poeta. Complimenti.
Una vetrina di vanità ed ipocrisia, noi come novelli mercanti del tempio. Se il Buon Dio ci costringesse a guardarci dentro tutti... Verità in versi condivisi e piaciuti. Bravo poeta.
Tutto uguale come per ogni Natale... tutta una serie di comportamenti legati all'abitudine... feste che servono solo per farsi notare... solo per apparire e poi il giorno dopo tutto come prima... il clima natalizio non è più come poteva esserlo nel passato... versi che condivido ...
Purtroppo, è così. Gente che non ti ha mai salutato, adesso ti abbraccia e ti fa gli di Natale. Penso che Natale è la festa più bella dell'anno sia peri credenti e anche per chi non crede. Dovrebbe significare rinascita del cuore e invece... le feste sono all'insegna del consumismo ed anche... dell'ipocrisia. Una volta c'era più semplicità e più umiltà.
Le solite feste, l'abitudine regna sovrana, ma il Natale ogni volta ci deve far riflettere che bisogna viverlo con il cuore, con la carità, con il sentimento dell'amore quello che ci ha donato con la nascita il Signore. Versi che danno un segno per il cambiamento.
la notte di Natale non tutti riempono le navate della chiesa, ormai è tutto consumismo, si pensa a mangiare e bere senza sapere il vero significato di quel giorno speciale... grazie all'autore per averlo ricordato e per l'emozione che la sua lirica mi ha trasmesso.
Grazie all'autore, ci apre gli occhi su come viviamo oggi l'atmosfera del Natale, divenuta occasione per rimpinzarsi la pancia, senza pensare al vero significato della festa che dovremmo vivere più consapevolmente.
Meditativa poesia su ciò che ci rende uomini ...e ci guida verso un futuro da migliorare. Bella.
si spera sempre che l'atmosfera che viviamo e che rende l'uomo, forse, più sensibile ai bisogni degli altri duri nella quotidianità di ogni giorno dell'anno. Purtroppo questo accade sempre meno in un mondo che rende l'uomo attento solo alle sue necessità e bisogni. Grande testo










