Sai cos’è?
Ela Gentile
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E’ che non mi fermo più a pensare,
lascio i ricordi coperti da un velo,
corro a destra e a manca
occupando il mio tempo,
e cerco di stancarmi finché cedo,
all’improvviso,
come un frutto maturo...
Solo la notte,
nel silenzio... quando tutto tace,
una leggera brezza smuove quel velo
e vengon fuori pian piano,
come fotogrammi
a pungermi il petto
ed annebbiarmi gli occhi,
quelle carezze mai dimenticate,
compagne mie di sempre,
parole e sguardi impressi nell’anima.
E’ così... perché lui, il cuore
costante, coerente, mai confuso
con passione percorre la sua strada
senza guardarsi intorno,
senz’altro ascoltare che la sua melodia
dolce sottofondo al battito che conosci
...che segna il tempo che mai finirà.
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L'autore
Ela Gentile
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli17 dicembre 2016
Il giorno serve per non pensare... essere impegnati nel quotidiano aiuta a non accendere la malinconia di ricordi lontani... ma la notte con il suo silenzio risveglia i ricordi... ricordi che vivono dentro un cuore che li protegge... un cuore che non smetterà mai di rimembrare i momenti e gli sguardi impressi per sempre nell'anima... bei versi... malinconica tenerezza ben verseggiata...

