Il treno

Esce fumo nero
da una notte senza guerra;
tra fusa e lamenti
in mezzo ad un cuore isterico
vi è la porta di chi si consola,
di chi non sa quali viscere
convenga si riposino
maggiormente,
forse sono ancora quelle
con addosso
una paura dolente
persa in fondo alle lenzuola
su cui risuona quel treno,
adesso ancor più ameno,
per un destino sereno.
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