Come la sera

Cantavano i grilli nella scorsa estate
mille luci sull'erba, una danza antica.
Io guardavo le tue stelle, i tuoi occhi tristi
e affondavo in un silenzio, un nodo al cuore
si scende nella nuda terra,
che sembra di volare
ogni mio bisbiglio si portò via il mare
ogni sogno alla deriva,
tutto si riavvolge nell'inquieto sole
un pergamena di parole, di fiori ormai appassiti
questo mio vivere di lato, dove nessuno vuole
questo mio sasso, è silenzioso, nulla dice
solo il tonfo cupo del tramonto,
nel tuo silenzio, nel volo più lontano
sento versi di rondini, sopra le nuvole,
tardo autunno, ora sei qui in me.
Come la sera.
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Commenti (1)
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S
Stello20 dicembre 2016
Il bravo poeta sa come trasferirci i suoi dolori che arrivato dritti all'animo del lettore, versi bellissimi che, pur nella loro durezza, incantano. e segnalo con piacere.