727 lettori online · 363.261 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 20 dicembre 2016 · lettura 1 min · 2532 letture

Marmi

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
+ Segui
Su quali abissi si contorce il tempo. Eccomi qui . Ai piedi di un Duomo in qualcosa di umano, bisbiglia: bisogna fare attenzione ai misteri nascosti leggere i cicli sui muri. Ipnotici. Carbonato di calcio. Polvere non altro che sabbia sulle strade di sempre. In vero non sono altro che un pulviscolo- niente attraverso lo specchio deforme di una realtà mentale. Tra un nulla e un abbaglio mi scaldo al vapore di caffè tostato poi, laggiù, attraverso la vetrina. Il presente.
♥ 6 💬 8
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

Tutte le opere →

Commenti (8)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giovanni Ghione20 dicembre 2016

"leggere i cicli sui muri" una riflessione profonda originale che accomuna ipnosi storia psicologia e senso del reale. Una visione del marmo attraverso la sua chimica composizione osservato dalle vetrine di un bar mentre si sorseggia un caffè.Il valente pensiero poetico svela l'immagine di un Duomo che tutto racconta. Straordinaria lirica!

Pagu20 dicembre 2016

Complessa profondità, ispirazione e stile. Non manca nulla... altro episodio di grande Poesia e la P maiuscola non è un errore di ortografia.

D
Dany Blasi20 dicembre 2016

L'illusione del presente vive di polvere del niente... negli onirici luoghi della mente. Un'immagine attraversa e divora l'essenza. Abile come sempre l'autrice nell'ottima stesura e capace di raccontare al mondo in versi le sue profonde impressioni. Così l'ho letta e sentita...

Rosetta Sacchi20 dicembre 2016

Su quali abissi si contorce il tempo… Inizia così questa lirica. E forse la risposta è alla fine: il presente. Marmi, un titolo insolito, forse per me... che, nella sua “freddezza”, comprende storia, materia, umanità. Nella mente tutto è possibile, tutto così reale, tutto così lontano dalla realtà. Colgo queste impressioni da questa lirica.

Francesco Rossi20 dicembre 2016

no ai sepolcri imbiancati, quello che è statico non entra nelle corde percettive e sensoriali dell'autrice, lo specchi deforme di una realta' mentale per fortuna non condizionata ma sempre attenta a essere originale. il presente è quello che conta sublima l'attimo e il momento.

Ventola raffaele20 dicembre 2016

Un volo leggero attraverso la vita vista da una finestra del tempo, un viaggio tra il maestoso passato che aleggia sullo sfondo e ci fa sentire molto piccoli, ed il piacere di un ritrovato presente. Bellissima poesia, complimenti.

Cristiano De Marchi20 dicembre 2016

Siamo il presente... noi e "l'eterno marmo" che esiste da sempre come il nostro pensiero che nasce da un punto indefinito e morirà nel suo libero arbitrio fatto e consumato dai ricordi. Le parole si disfano tra le eridità perse nell'eterno stato... e dalla polvere di un opera che diventa poesia.

Paola Galli21 dicembre 2016

malinconiche fotografie di un luogo, di un mondo, con il calore di stare a guardare dietro ad un vetro, immaginando il passato, ricordando, sempre con un occhio alla realtà che non ci abbandona