325 lettori online · 359.799 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Rosetta Sacchi
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Amore 20 dicembre 2016 · lettura 2 min · 1818 letture

Il più bel rubino, il cuore

Rosetta Sacchi 1894 poesie pubblicate
+ Segui
Far sorgere dei binari dove si gira in tondo è gioco di chi tende ad edificar percorsi certi Spesso la mente segue le sue vie fugando i vezzi del cuore Parlo molto per me stimando gli altri a me troppo somiglianti se pur in preda al dubbio Immaginare angoli improbabili o giungere alla cima nell’oblìo del punto di partenza è per me vizio per devianze da previste mete poiché temo la vita più del morire e il peso dei passi cambia col timore alle spalle e col respiro - un rantolo che cresce - nel ribollire di attese e di pensieri Spesso vado zig- zagando... dimentico chi sono dentro vite future dove lego gli attimi felici ormai passati Il ricordo si sa è una lama sottile che pungola e incide la corteccia e nasconde in una nicchia il più bel rubino perché non muti mai il suo colore e pur sanguigno resti casto, fedele all’amor vero Non toglietemi la neve sulle strade se scivolando per ripide discese posso fermarmi seduta ai piedi del mio amore e risalire i suoi occhi attraverso le sue colonne poderose E’ uno strano immaginare il mio quel suo corpo un tempio millenario - d’una città d’antica storia - che si fa mensa e spazio di trastulli a lenire ogni sofferenza Uno strano immaginare ...il mio che scende come balsamo su repentine nuove malinconie quando socchiudo gli occhi e in cerca della sua anima la mia girovagando... va
♥ 2 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Patrizia Ensoli21 dicembre 2016

In sintonia con ciò che Dedalus afferma. L'autrice in modo chiaro, crea e racconta, verso dopo verso l'interiorità della vita ... Sono rimasta colpita da una frase che spesso esprimo nella mia realtà: " poiché temo la vita più del morire ". Seppur essa è meravigliosa e ricolma di meraviglia, è sofferenza incerto ... difficoltà. La felicità è fatta solo di piccoli attimi fuggevoli tutto il resto è lotta e dolore! Ci vuole tanto amore, tanta profondità per esprimere questo concetto e mi permetto di aggiungere; anche tanta onestà!