Tristezze interiori

Cominciano al mattino
piano piano come un acido che ti logora
e che non ti da scampo...
per aumentare sempre più durante il giorno
piccole pieghe dall'animo che diventano
poi voragini insormontabili...
perché mi chiedo
perché a me non è concesso
di ridere delle piccolezze
e delle frivolezze
un pensiero costante
mi accompagna da mattino a sera
togliendomi spesso il fiato
come se nulla più si potesse fare
una pioggia incessante accompagna
il mio cuore
ormai lacerato da queste solitudini
non vedo speranze
non ho forza per asciugare lacrime altrui
perché non sono in grado di asciugare
neanche le mie...
non vedo spiragli...
non vedo luce
forse da troppo tempo
questo cuore non gioisce
non è abituato
all'amore...
e alle bellezze della vita
ha conosciuto solo dolore
un dolore incessante
che consuma piano piano
senza avvertire
è tempo di cambiare
è tempo di andare...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giacomo Scimonelli3 febbraio 2017
sì...è tempo di cambiare... inutile arroventarsi il cervello quando la tristezza è assoluta protagonista della nostra vita... sicuramente reagendo si riuscirà a trovare quella positività che manca quando ci si convince di non riuscire a ribellarsi ad un vivere che fino adesso ha regalato più dolori che gioie... reagire è indispensabile e osservare la vita da un altro punto di vista può solo aiutare e sicuramente anche i sorrisi inizieranno a sfiorare l'anima... introspezione commovente con uno spiraglio di speranza nei versi finali... piaciuta
