Festa morte
le mummie sono già state scartate,
i pazzi bruciati,
festeggiata, la morte impazzisce.
carnevale:le strade che prendi hanno il nome di una persona morta
gruppi di Napoleoni indossano i loro capelli, dicono:
mi dispiacio di tutto, mio caro popolo!
vi ho posto prima di tutto, mia cara giustizia!
stanno cadendo tutte le porte!
e nessuno può più negarlo,
nessuno può più sorregerle!
intanto
i costumi imparano ad amare i silenzi.
Io, la voce della bocca con un neo - dico
Provo sfogo soltanto fuori da queste mura
fuori da questo popolo
La mia è la voce della congiura
essa ha vissuto per migliaia di anni nel silenzio
e nel buio sta diventando sempre più esaltante,
distrugge con la sua lingua le malizie
e si diffende con i denti.
©
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Commenti (1)
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Oliviero Angelo Fuina17 ottobre 2007
Coriandoli e stelle filanti d'immagini in tratteggi immaginifici che rasentano il geniale. E' forza emotiva, comunicativa, a fior di labbra, denti stretti e sguardo largo. Letteralmente incantato e conquistato. M'inchino.