Caduta libera
Francesco Rossi
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In una nube
milioni di microscopici azzurri
dall’immenso che di beltà riluce
precipitano oltre la soglia dell’imprevisto.
Le movenze inseguono i versi,
precipitando ora,
verso la soglia del previsto.
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L'autore
Francesco Rossi
Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno
Commenti (1)
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Giovanni Ghione26 dicembre 2016
E' sempre difficile distinguere in questi casi il previsto dall'imprevisto ma l'abile Autore nella sua introspezione alla fine della "caduta libera" l'imprevisto si trasforma nei versi in previsto! Fantastica introspezione!

