Veglia di tempesta
Anime che vagano raminghe perdendo
il pianto nel sibilo del vento,
lamento di vite spezzate nel greto
di pietre sgomente, ombre travolte
dal liquido elemento solcano le ardenti
vie della perdizione tra i lampi
del cielo adirato, errabondi sguardi
di febbrile fervore che oscura la gioia
e la dedizione.
Pioggia incantata di luce nell’alba
che risveglia il germoglio
mentre fiorisce il canto d’amore.
Pittura scolpita sull’orizzonte sfumato
da mano eterna tracci la via
di velata felicità.
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L'autore
Morini Gianfranco
Le sue prime raccolte di poesie (“Riflessi dell’occhio e della mente”,“Scampoli dell’iride” e “Un fiore tra le stoppie”) tendono alla ricerca della perfezione della lingua. In esse l’autore cerca di coglierne la musicalità, il colore, il valore delle espressioni dettate da stati d’animo intensamente vissuti in situaz
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