Rifiuto

Rifiuto la rassegnazione,
il giudizio di chi non ama,
rifiuto la violenza verbale,
che ferisce dentro, per sempre
rifiuto essere oggetto per qualcuno
a questo, preferisco l'indifferenza
rifiuto la pace armata, le diplomazie
il senso di giustizia di chi si sente un dio
rifiuto la falsità, l'incoscienza
e tutto quello che non è bellezza
che non è sofferto, lavorato dal tempo
rifiuto chi si crede giusto, chi si crede qualcosa
chi pensa di avere il controllo,
e non sa niente di se stesso.
Rifiuto la politica che divide, spacca in due un paese
chi non si cura della sua gente, dei suoi affetti
rifiuto la falsa ricchezza, quella del portafogli
la gentilezza smisurata dei buffoni,
rifiuto me stesso quando non sono io
rifiuto l'arroganza dei forti, verso chi non lo è
e mi sento solo a volte, pieno di bisogni incompresi
anche io a volte, vorrei essere rifiutato
per comprendere l'altro, il fratello
l'anima che mi sta davanti, le sue paure
il suo cuore.
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Commenti (2)
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Maria Fiorella Corazza26 dicembre 2016
Condivido la franchezza di questa bellissima poesia! Complimenti al poeta!!!
Paola Paolina Segatto26 dicembre 2016
I rifiuti descritti quì dal poeta sono rivolti anche a certe persone che non si meritano nulla dalla vita. Il rifiuto di essere oggetto per qualcuno...! Parole sante! Bellissimo testo e complimenti al poeta!

