Dentro la mia tinozza

Che i figli debbano pagare
le conseguenze degli errori dei padri,
ecco cosa non mi piace.
Mio padre, con me,
non ha nemmeno mai potuto sbagliare,
semplicemente non c'era,
vai a capire mia madre,
cosa le è saltato in mente,
fatto sta che quell'errore
l'ho pagato salato
e continuo ancora oggi.
Adamo, Eva,
quali opportunità avevano davanti,
che i figli dei loro figli
non hanno avuto più?
Eredi del peccato,
paghiamo colpe altrui
e questo mi distrugge.
Un punto di partenza,
la nascita d'un uomo,
pur d'una donna, certo,
pari opportunità.
Invece i figli d'arte
son l'arte di domani,
I ricchi son più ricchi
e i poveri, chissà,
qualcosa può cambiare.
Chi nasce in Africa,
vuol vivere in Europa,
mentre gli americani
non sono più gli indiani.
Che stupido quel padre
che mette al mondo un figlio
stando in Burkina Faso
e invece quella donna
che pure d'esser madre,
darebbe un patrimonio
a chi glielo conceda.
E Dio, che tutto vede,
è padre d'ogni cosa,
a Lui, nessun errore,
possiamo attribuire.
Libero arbitrio, certo,
il mio lo scelgo io,
dentro la mia tinozza,
chi dentro un fiume o un lago,
chi giace in fondo al mare,
tentando di arrivare
a scegliere di qua.
©
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L'autore
Alephso
Qui rendo me stesso, scrivendo attento l'opinabile sentire che ascolto nel mio essere inintelligibile.
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