Addio me ne vado
Mi chiamano bisesto
per tutti son funesto
Sono il più cortino
ma spesso malandrino
Sono discriminato, inutile nasconderlo
solo ogni quattro anni un po’ considerato
Dai primi di Gennaio
per me son già dolori
Tra maledizioni, corna e scongiuri
Nulla mi è perdonato
dal piccolo al grande evento
Sia esso positivo
oppure un gran tormento
Da cosa mi deriva questa tragica nomea?
Dall’ essere diverso dagli undici fratelli?
O forse perché più basso e non spilungone
da suscitar invidia perché senza paragone?
©
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