NATALE di- verso
giovanni bianchi
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La neve cade e copre tutto quanto,
ma l'uccellino piange: ha tanta fame,
è andato a ravanare nel letame,
ma non c'è niente e sgorga un triste pianto.
E appare mesto, mogio, migio e affranto
il senza casa che, col suo ciarpame,
da tempo ha abbandonato il suo rëame
e intanto gira per le strade... intanto.
E tu angioletto, tu, ma dove sei,
che, vago, vaghi e veghi vighi vughi?
Comprato hai la pasta con i sughi?
O mangi sempre e solo i piatti miei?
Ma guarda un po', mannaggia al mondo intero!
Fai finta di mangiare o fai davvero?
Ad essere sincero
l'angelo celia con l'umanità
perché la vita bella... è tutta qua.
GB
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giovanni bianchi
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