"Fra un cielo e l'altro"
Stefano Drakul Canepa
4646 poesie pubblicate
+ Segui

Ho spento la luce
perché
non potevo sentire
il vento
soffiare via le cose
Senza di te
Ho chiuso le finestre
perché il mattino
faceva troppo male
al cuore
Senza la tua voce
Era il vento
a riempire il vuoto
della sera
ed il silenzio
Un nero dolore
Denso
che tagliava il respiro
Fra un cielo e l’altro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Marisol5830 dicembre 2016
Fra un cielo e l'altro il dolore si fa sentire con prepotenza e non c'è attimo in cui si plachi. Splendida poesia.

