Quando il gioco si fa duro
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (1)
Partendo dalla nota annessa dal poeta direi che D'Annunzio era un caso particolare, perché tentò, con successo, di trasformare, in pieno decadentismo ed estetismo, la sua vita in un'opera d'arte e, con alcuni eccessi, vi riuscì. In genere, invece, il letterato fa parte di quella schiera di "anime belle" ("anima bella" termine coniato dal poeta e filosofo Schiller) con una inclinazione naturale al Bene e al Bello, che però é incapace di tradurre concretamente, come sosterrà Hegel,, il suo pensiero incontaminato in azione e influire quindi sul corso della storia. Molto piaciuta ed apprezzata!
