L’anno dei desideri
Maria Assunta Maglio
664 poesie pubblicate
+ Segui

Come passero solitario
l’anno vecchio va
sotto il peso d’immense
delusioni.
Sguardo spento oltrepassa
lontano orizzonte
mentre l’ultima lacrima
bagna il volto segnato
dal dolor della morte.
Scompare
come nebbia al sole nel nero silenzio
mentre scintillio di fuochi d'artificio e
calici ricolmi di bionde bollicine
scoppiettano al nascere
del nuovo anno.
Nel brulicar di luci
desideri accendono le stelle
corale di poveri
disoccupati e senza tetto
largisce al nascituro
speranza d’un sereno futuro.
Altro non chiede
all’ombroso destino
amare e vivere
col calore del festoso camino.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Maria Assunta Maglio
Insegnante di scuola dell'infanzia ho amato,ed amo la mia professione,intesa come missione di vita.Da sempre ho avuto il pallino di scrivere poesia,amo leggere e confrontarmi.Opero come volontaria,presso la Caritas e Centro di Ascolto parrocchiale.La mia indole è : amare il prossimo aiutare il debole e il bisognoso.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
