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Amore 2 gennaio 2017 · lettura 3 min · 2541 letture

Il terzo incomodo è sempre scomodo

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Ho regalato un cane tutto nero alla mia bella, splendida ragazza, pensavo che l’avrebbe rifiutato per il colore e invece l’ha accettato! Pian piano se n’è proprio affezionata, la madre mi ha persino confidato che se lo porta pure dentro il letto, lo coccola e lo bacia ogni momento. Iersera sono andato a casa sua per stare insieme, accanto, sul divano, all’improvviso è saltato il cane mettendosi tranquillo in mezzo a noi. L’ho preso e l’ho portato all’altra stanza a son tornato dalla mia ragazza che stava già ridendo a crepapelle, perché la casa stando al piano terra ..., col tempo estivo c’era la finestra completamente aperta e poco dopo il cane saltò fuori dalla stanza, entrò di nuovo dentro, nel salotto e si accomodò in braccio a Stella, la mia ragazza se lo coccolava, il cane mi guardava a brutto muso e m’abbaiava in modo contenuto. Ho detto a Stella: “Vuoi andare a spasso? Facciamo pure un salto in pizzeria?”. Lei m’ha sorriso senza convinzione e m’ha risposto: “Viene pure il cane! ” Mi sono incavolato per il fatto che io volevo stare insieme a lei. Allora ho replicato: “Che ti prende? Sei forse innamorata del mio cane?” S’è prontamente alzata e m’ha gridato: “Se non lo porto poi ci corre dietro e ce lo ritroviamo nel negozio, se sta vicino a me sta sempre buono! ” Mi sono alzato e l’ho rimproverata: “Ho fatto male a regalarti il cane! Non m’aspettavo questa situazione, non ci possiamo più scambiare un bacio! Adesso lo riporto a casa mia! ” L’ho preso in braccio e s’è divincolato, ma l’ho ripreso al volo e lui d’istinto m’ha dato un morso debole alla mano. Ho detto a Stella, pieno di livore: “Lo hai ammaestrato proprio bene, mi sta prendendo a morsi non lo vedi?” A questo punto lei ha preso il cane e l’ha rinchiuso a chiave al gabinetto chiudendo la finestra ed è tornata dicendomi: “Va bene andiamo fuori, ma non accetto queste imposizioni! ” In macchina ci siamo bisticciati ed il motivo era sempre il cane! In pizzeria con i musi lunghi ... abbiam mangiato entrambi a testa china. Ed una volta fuori l’ho portata in chiesa, sussurrandole all’orecchio: “Ti piace questa chiesa per sposarci?” M’ha dato un’occhiataccia e m’ha risposto: “Il cane ci farà da testimone?” Sorpreso dalla frase ho replicato: “Il prossimo regalo sarà certo la puzzola più brutta che ci sia! ” Appena usciti fuori dalla chiesa ci siam baciati con sincero affetto, ma lei m’ha detto: “Svelto, andiamo a casa, non ho lasciato da mangiare al cane! ” .
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A volte basta una questione frivola per far saltare in aria un rapporto d'amore, non si tiene conto delle esigenze dell'altro quando si tratta d'amore e si ritiene più opportuno appoggiarsi o rifugiarsi dietro l'ombra di un cane o altro motivo per far arrabbiare il partner, spesso ci vuole un pizzico di intelligenza per appagare il desiderio di colui che ci ama.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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