Il terzo incomodo è sempre scomodo
Ho regalato un cane tutto nero
alla mia bella, splendida ragazza,
pensavo che l’avrebbe rifiutato
per il colore e invece l’ha accettato!
Pian piano se n’è proprio affezionata,
la madre mi ha persino confidato
che se lo porta pure dentro il letto,
lo coccola e lo bacia ogni momento.
Iersera sono andato a casa sua
per stare insieme, accanto, sul divano,
all’improvviso è saltato il cane
mettendosi tranquillo in mezzo a noi.
L’ho preso e l’ho portato all’altra stanza
a son tornato dalla mia ragazza
che stava già ridendo a crepapelle,
perché la casa stando al piano terra ...,
col tempo estivo c’era la finestra
completamente aperta e poco dopo
il cane saltò fuori dalla stanza,
entrò di nuovo dentro, nel salotto
e si accomodò in braccio a Stella,
la mia ragazza se lo coccolava,
il cane mi guardava a brutto muso
e m’abbaiava in modo contenuto.
Ho detto a Stella: “Vuoi andare a spasso?
Facciamo pure un salto in pizzeria?”.
Lei m’ha sorriso senza convinzione
e m’ha risposto: “Viene pure il cane! ”
Mi sono incavolato per il fatto
che io volevo stare insieme a lei.
Allora ho replicato: “Che ti prende?
Sei forse innamorata del mio cane?”
S’è prontamente alzata e m’ha gridato:
“Se non lo porto poi ci corre dietro
e ce lo ritroviamo nel negozio,
se sta vicino a me sta sempre buono! ”
Mi sono alzato e l’ho rimproverata:
“Ho fatto male a regalarti il cane!
Non m’aspettavo questa situazione,
non ci possiamo più scambiare un bacio!
Adesso lo riporto a casa mia! ”
L’ho preso in braccio e s’è divincolato,
ma l’ho ripreso al volo e lui d’istinto
m’ha dato un morso debole alla mano.
Ho detto a Stella, pieno di livore:
“Lo hai ammaestrato proprio bene,
mi sta prendendo a morsi non lo vedi?”
A questo punto lei ha preso il cane
e l’ha rinchiuso a chiave al gabinetto
chiudendo la finestra ed è tornata
dicendomi: “Va bene andiamo fuori,
ma non accetto queste imposizioni! ”
In macchina ci siamo bisticciati
ed il motivo era sempre il cane!
In pizzeria con i musi lunghi ...
abbiam mangiato entrambi a testa china.
Ed una volta fuori l’ho portata
in chiesa, sussurrandole all’orecchio:
“Ti piace questa chiesa per sposarci?”
M’ha dato un’occhiataccia e m’ha risposto:
“Il cane ci farà da testimone?”
Sorpreso dalla frase ho replicato:
“Il prossimo regalo sarà certo
la puzzola più brutta che ci sia! ”
Appena usciti fuori dalla chiesa
ci siam baciati con sincero affetto,
ma lei m’ha detto: “Svelto, andiamo a casa,
non ho lasciato da mangiare al cane! ”
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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