Una favola d'amore entrata nel sogno
Son salito in paradiso
per vedere la mia donna
ed ho visto il suo bel viso,
stava accanto alla Madonna.
Non aveva più il vestito
che le ho messo quando è morta,
ma un abito sbiadito
e sembrava ch’era assorta.
Sono andato più vicino,
l’ho chiamata: “Giuseppina! ”
In un modo sibillino
m’ha guardato ed in sordina
m’ha risposto: “Ma sei morto?
E’ da tanto che ti aspetto,
ho seguito il tuo sconforto
che gravava dentro il petto! ”
Ho risposto: “Io son vivo,
sono qui per riportarti
sulla Terra, il tentativo
servirà per liberarti
dalla morte che t’ha presa! ”
Lei m’ha detto: “Federico,
questa tua è una pretesa!
Io ti ammiro, ma ti dico
che il tuo sogno è fantascienza,
noi da qui non ci possiamo,
senza avere la licenza,
liberare, dove andiamo?
Sono morta e come sai,
resto dentro a un mondo arcano,
quando pure tu verrai
capirai che il lato umano
non fa parte della vita
celestiale che qui regna.
Io da quando son salita
m’hanno presa in consegna
quattro giudici del posto
e m’han letto una dottrina
del regime ch’è qui imposto,
c’è una regola divina:
‘Chi si trova in paradiso
per dei meriti acquisiti
non avrà un altro avviso,
resterà coi preferiti’!
E perciò sono qui in eterno
con a fianco la Madonna,
altrimenti c’è l’inferno,
ma per una gentil donna
è una pena troppo forte! ”
Ho risposto: “Son venuto
per cambiare la tua sorte
in un modo risoluto
glielo chiedo alla Madonna
se mi lascia ritornare
sulla Terra con la donna
che m’ha fatto innamorare! ”
La Madonna m’ha guardato
poi ha fatto un cenno strano
e mi sono ritrovato
dentro casa, sul divano,
con la mia ragazza accanto
che in modo assai giocondo
mi baciava per l’incanto
di trovarsi al nostro mondo!
...
Questo è stato solo un sogno
istigato dal mio cuore,
ché di lei ha un gran bisogno,
Giuseppina, ... è il mio amore!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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