Conchiglia

Nel golfo esteso tra i gineprai
che intessono i nostri menti
di lisci nodi e lascivi affanni
ho trovato una galassia
dalla geometria singolare.
Al poggiare delle labbra
avverto il mare.
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L'autore
Pi Greco
Amo Szymborska, Tagore e Ungaretti. Ma anche i paesaggi, in particolare i fiumi e le nuvole. A volte anche qualche uomo.
Commenti (2)
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Patrizia Muttoni4 gennaio 2017
Una chiusa stupenda, qualcosa di ruvido forse nemmeno bellissima all'apparenza ma come una conchiglia all'interno vi si può trovare una perla.
Rosanna Peruzzi4 gennaio 2017
Nell'incontro dei menti a sfiorarsi si scopre una galassia immensa dove l'occlusione delle labba a stringere la vellutata morsa dell'altro non è altro che una figura geometricamente inusuale... una conchiglia che racchiude del mare tutta la sua freschezza, sapidità, dolcezza, forza e bellezza... esattamente come un bacio... una poesia breve che emoziona. Complimenti


