Incalcolabile nostalgia
Incalcolabile è il mio dentro
Si lascia domandare
Se ha bisogno di compagnia
Ma adesso la risposta è debole
Magari sta ancora sognando
Nella nostalgia dell’istante della notte
Ricordo come era buono quel profumo
Sapeva di un balcone affacciato nell’azzurro
Era un canto che sentivo solo con te
La certezza di sapere come sei
Ma il tempo è più veloce non riesce a farci compagnia
Sai quanto rivorrei quella strada
Che per noi era come un campo verde
Dove inventare alberi, innamorarsi tra i fiori
Continua a guardarmi anche da lontano
Per te è possibile ancora sorridermi
Non ti posso vedere ma riesco a desiderarti
Ora scivola la tua mano
Anche l’abbraccio diventa poesia
Non hai bisogno del permesso per volare
Spariscono gli occhiali ora riesci a vedere
E’ inutile che ti nascondi
Ho visto le tue guance rosse
Stai sicura che non dimenticherò mai
Quella pelle chiara senza rumore
Ora donami la tua calma
Senza commuovermi lascio la mano
Resto seduto, sto bene
Non fare tardi, ti aspetto
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!