E' molto vecchia, ma non muore mai
Immaginavo un’esile nonnina,
col sacco sulle spalle e la bandana
che usciva dalla cappa del camino,
...da piccolo credevo alla Befana!
Quand’ho scoperto che non era vero
ho pianto a lungo, la disperazione
verteva soprattutto sui regali
che ormai non c’eran più, che delusione!
...E dall’estate del quarantaquattro
non ho aspettato più l’Epifania,
sapevo ch’era tutta una storiella
per i bambini pien di fantasia.
...Venivo da una guerra disastrosa
con gli stuka tedeschi sulla testa,
le bombe che fischiavano nell’aria
e non pensavo più a quella festa!
...Poi venne il primo figlio e come sempre
ricominciò per lui la tradizione,
non c’era più la cappa del camino,
serviva qualche logica invenzione ...
così lasciavo aperta la finestra
per far entrar di notte la Befana,
con il passar del tempo anche mio figlio
non volle più sentir ... quella fandonia!
...Ma cinque anni dopo nacque lei,
la sorellina che aspettava ansiosa
il giorno in cui veniva la Befana
per stringer la sua bambola, orgogliosa!
...La favola coi bimbi si ripete,
è bello nel vedere quegli occhioni
che aspettano con l’ansia dentro il cuore
l’arrivo della vecchia con i doni.
Ancora oggi, nonostante tutto,
il mito della magica Befana,
resiste all’elettronica e al progresso,
la favola è rimasta ... dolce e umana!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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