E' così che nascono le emozioni
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
+ Segui

Non vedo confine
questo pensiero mio è tuo
due sagome che aderiscono tra loro
come un bacio che scopre nuovi itinerari
Come se i nostri pensieri si potessero toccare...
noi non abbiamo un corpo
gl’intimiamo di tacere
gl’infliggiamo sofferenze
lo lasciamo al gelo
o su spiagge roventi
Non abbiamo oscurità
solo lune favorevoli o contro
Siamo uniti nel sorriso:
questa curva che ci pende sul mento
e si dondola e contorce
questo filo tra le labbra
che mette in riga le parole
- brevi immense -
Non vedo confine
il mio braccio è un’appendice del tuo
la mia mano ridisegna il tuo viso
lo trasfigura
Il mio piede è un’equazione del tuo piede
seppur diverso per forma e per sostanza
Non vedo confine
questo pensiero cede al velluto
del tuo sguardo come ad un sofà
I tuoi occhi sono miei come i miei occhi sono tuoi
si parlano ruzzolando s’inseguono
guardano fin dentro gli abissi:
è così che nascono le emozioni
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Patrizia Ensoli6 gennaio 2017
Stavo cercando un verso, un punto dove evidenziare l'emozione che provo, ma alla fine ho deciso che tutta la poesia è grande evento d'amore! Raramente le poesie d'amore mi coinvolgono e mi prendono, questa oserei paragonarla a un ode di Neruda (uno dei pochi che mi emoziona)! Mi piace il lessico usato, le metafore personali e originali mi piace lo stile non solito e banale ... insomma, mi piace tutto!

