Abito insolito
Mi coprii
guardando il gelo
al di fuori della stanza.
Tempesta di neve
avvolse il posto
ove di essa
è raro veder l'ombra.
Vestì il paese
di un abito insolito,
quello che mai gli appartenne.
Odiai quel freddo,
come sempre d'altronde,
ma,
nell'istante ch'io posai
penna su carta,
lo apprezzai.
Ogni singolo fiocco
di neve
fece scrivere di sè,
ed io, felice,
diedi vita alla voce
di ognuno di essi.
Apparirono impauriti
nel posarsi sul balcone.
Avvertirono la morte,
la fine del cammino,
divennero poi acqua,
nutrendo il mio giardino.
©
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