Signor parkinson

Sono nata a Milano, per caso, perché i miei genitori e tutta la mia famiglia sono di Bondeno (Ferrara). Avevo solo 5 anni, quando emigrammo tutti in America, nel bellissimo e prospero Venezuela, che ora purtroppo non è nemmeno l’ombra di quel paese meraviglioso che ci ha accolto con amore, dove sono cresciuta, dove ho
Commenti (5)
Parkinson è una malattia tremenda che, a poco a poco, risucchia la vita. Questa malattia è caratterizzata da disturbi del movimento. La vita dei portatori di Parkinson è una continua lotta, può diventare una sfida e alla fine ci si può sentire stremati. Argomento non facile ma la Poetessa ci riesce bene.
Un argomento difficilissimo da affrontare ma adoro lo spot con il quale la brava poetessa ha saputo offrire con immagini significative che ancorché spesso visibili ai nostri occhi toccano molto il cuore ed anche la mente del lettore fortunato a non viverlo in prima persona. di fronte a queste malattie non basta solo il rispetto o la speranza ma anche la comprensione e lo sforzo di immaginare e compenetrarsi in tutto il tessuto sociale che vive anzi sopravvive intorno a questo immenso problema. Sono ammirato e commosso.
Il parkinson, malattia neurovegetativa a carattere progressivo che interessa diverse funzioni da quella motoria a quella cognitiva e comportamentale fa una tremenda paura per chi soffre e per chi sta vicino. Ci vuole tanta pazienza e tanto sacrificio, ma soprattutto tanto amore e dedizione. La brava Autrice, con questa poesia, che ben merita la vetrina di "Rime Scelte", ha ben descritto e con particolari reali ed emozionanti la persona affetta da questa terribile malattia, le cui cause sono ancora ignote. Pertanto è auspicabile anche per questo "morbo" una continua ed accurata ricerca.
In questi versi pieni di pathos, ogni parola è freccia infuocata che colpisce al cuore soprattutto chi conosce l’amaro gusto della convivenza forzata con tale signor Parkinson. Allo stesso tempo tra le righe si percepisce la grande forza di chi non si è arreso e continua a lottare. Testimone di questa forza è il coraggio di scrivere, di raccontare il proprio calvario, azioni terapeutiche di una maieutica che con le parole partorisce il dolore. Grande ammirazione per questa poetessa e per la sua poesia.
Non posso che ammirare la grande forza della poetessa e per il tema trattato e per essere lei stessa testimone della malattia devastante.




