Gelosia
Giacomo Precone
90 poesie pubblicate
+ Segui

Tarlo costante
da tempo ignoto
senza mai andar via
invitto rodi
dal profondo
ogni certezza
e sordo asfissi
privo di tregua alcuna,
respiro e credo
nell’assurda bruma.
Nel vano intento
di cacciarti via
la mente sgombro
d’ogni lusinga
al viscerale dubbio,
ma, freddo, lievita
ancor più atroce
il mio tormento.
Dove sarai?
Con chi?
A chi offrirai,
cieca al mio occhio,
ossequio del tuo bacio?
Ostico resta
il vano tentar
l’assenza di pensiero
per seppellir in eterno
il velenoso assillo.
Cerco conforto
nel marchio del ricordo
e trovo roccia
nel lucido sigillo,
ma vago, assente,
nell’ombra dell’odierno,
così ti stano,
salda ancor
tra braccia aliene,
bevo il sapore
d’immotivate lacrime e,
schiavo del dubbio
che tiranno insorge,
vomito il fiele amaro
di questa pazza assenza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giacomo Precone
Giacomo Filippo Precone nasce il 24 Luglio 1962 a Diso, piccola cittadina della provincia di Lecce, dove ancora oggi vive e lavora. Amante della pittura, della musica, del teatro e dell'arte in genere e da sempre attento a non indirizzare la propria esistenza nei complicati meandri del superfluo, non ferma l‘occhio su
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
