Elegia a un Dualismo - Dell'Ideale e del Reale
Massimiliano Zaino
1199 poesie pubblicate
+ Segui

Era perenne, e bionda e bella... e casta,
occhi di mar come specchi del Cielo,
a' i capei un fior di melo
tenea, e la vasta
sua fronte e femminina eburnea stava
a raccogliere i baci di ombre e Sole,
profumata di viole,
per l'aura cava.
Si pettinava sorridente e fresca.
Forse si preparò a incontro d'Amore,
ché amava un altro cuore,
Arte donnesca.
Dolce fanciulla! chi t'ama è appagato
dallo Spirito tuo celeste e buono,
che ride come un tuono
in ciel irato.
Con ogni suo capello facea forse
un candido giuocar d'"ama o non m'ama",
amato di gran fama
che il Ciel le scorse.
Era splendida e dolce e quieta... e santa,
cantava una romanza in voce forte,
cantò d'Amor e Morte.
E ora si vanta
nuda su' un letto, dinnanzi a un pittore,
irrequieta sgualdrina d'in su' i ghetti,
il sen nudo, i difetti
nei al suo candore
del giovin pube di seriche cere.
Il dipinto è finito. Ella il suo sguardo
volge maliardo.
È l'ora del piacere!
Mostra le gambe, carezza una coscia,
accoglie il premio del dipinto osceno,
urla la bocca, il seno.
Ne gode; e poscia
più volte incinta, più volte l'aborto,
il medico segreto per il suo ventre.
Muor suo bambino, si diverte; mentre
il Cristo è sempre morto.
Madonna infame, madonna crudele,
figlia del Cielo, prole dell'Inferno,
sembra specchiar l'Eterno.
Ma il Sogno è fiele!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Massimiliano Zaino
Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
