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Sociale 11 gennaio 2017 · lettura 1 min · 4667 letture

Sognare un lusso per pochi

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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A pensare le stelle questa notte di strada. Un cuscino è la foglia adagiata nel vuoto. Mi hanno detto che il cielo conosce le storie prospettate ai cortili. Di questo vecchio in pantofole, la giacca di nebbia su un focolare di luna. A pensare le stelle senza capirne il perché. Il fruscio sulle spalle di un cornetto alla crema si lega al cellulare che danza intravedendo il sistema. Puoi pensare alle stelle e pensarci davvero: sono fredde, lontane in quel gelido oro ma la giacca si stringe piano piano al giornale. Guarda solo il riflesso sotto al ponte di luna... le ossa nel freddo. Una vita lontana.
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L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (3)

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Cristiano De Marchi11 gennaio 2017

...e' vero l'ho sentito anch'io, il cielo conosce tante storie e le copre con il calore della luna. Sai, non solo la giacca si stringe al giornale ma anche il respiro lentamente non "respira" più. Forse è bello pensare che si può ricominciare almeno nei sogni... e chi se ne frega se il mondo continua, si diventa Re senza saperlo! Immensi i tuoi pensieri...

Rosanna Peruzzi11 gennaio 2017

Una realtà, tante vite così a guardare le stelle che non brillano per loro e le foglie non sono che un cuscino su cui appoggiare il capo e quei giornali non servono per passare il tempo ma per coprire le ossa dal freddo e sì il cielo conosce queste realtà che spesso il mondo sorvola.

Paola Galli6 febbraio 2017

Bellissimo e purtroppo triste pensiero per vite di strada, vissute con la dignità degli umili, e le stelle che stanno a guardare. l'uomo, incespicando nella sua banalità, non sa vedere al di là del proprio naso, mentre a qualcuno non è data neanche la possibilità di sognare