Vivere
Antonella Modaffari Bartoli
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Strana folla di bocche affamate,
di alberi in fuga, e il sinistro
colore della notte senza luna
che parla alle anime inquiete.
Il vento, portatore di sogni, di
canto sublime, vaga senza meta
regalando una foglia dentro
un paesaggio di neve.
Io Stringo il mio fardello
pesante come un macigno.
A volte lo scoramento si intrattiene
e la speranza muore.
Rimane pieno di dubbi il cuore,
che ha ricevuto un colpo, mentre
lo spazio si nasconde e la mente
vaga come un soldato che ha
lasciato la guerra sfuggendo
la morte per immergersi ancora
nel sogno, tornando a seminare
amore.
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