Non odo le note oltre le nuvole
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Non odo le note di nenie che vanno tra nuvole rade
imbavagliano l’anima. Ho pensieri già troppo imbrigliati
la lingua impastata...
Scivolo nella mia solitudine di uno strato più sotto
tutto è tangibile... una carezza pensata un istante prima
che ora si cela in un pugno
La meraviglia muore in un grido che nasce già muto
un rapace ha posato gli artigli sul nido affollato
di becchi affamati... il viso è una sfinge
non cede non muta non vuole una voce che suoni
ma un silenzio che duri dopo la croce - uno sfininimento
che porti alla quiete apparente -
E' la morte che bussa alla porta ogni sera
e ogni sera domanda i tuoi averi: un sogno
una promessa una speme
e ogni sera pianta il vessillo
un rapace ha rapito il nido col ramo fiorito e lo scorcio d’azzurro
tra l’ordito di foglie la rabbia ha già un altro nome...
E' una pena un tormento una fitta nel petto chiamata dolore
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Patrizia Ensoli12 gennaio 2017
Leggendo questa autrice si salda la consapevolezza del vero confermando la poesia, canale privilegiato di comunicazione. Il fascino potente del linguaggio, attraverso liriche così emotivamente d'impatto. Molti commenti mirano alla spiegazione del testo: peraltro cosa molto soggettiva, io preferisco esaltare le capacità e il talento dell'autore!

