E mi ricordo ancora
E mi ricordo ancora...
Quelle mani possenti che mi tenevano,
io fanciullo sorridente, il sole splendente
su di noi;
Poi l’orizonte cupo, come uno stormo di avvoltoi,
si è avventata su di te, di anni solo sei, come i mesi
e poi l’addio, dove un ultimo sorriso nella mente e nel cuore
mai appassirà;
Quando oggi ti guardo mi sorridi come allora,
è nelle notti buie e tempestose che odo il tuo calore,
e nel tepore della sera abbandono i miei pensieri,
forse chiudendo gli occhi fanciullo tornerò...
©
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L'autore
Camerlingo S Luigi
"Non mi reputo un bravo scrittore o poeta..ma mi piace trasmettere le mie emozioni al di la di tutto..."
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