734 lettori online · 359.798 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 13 gennaio 2017 · lettura 1 min · 1708 letture

Spazi interni

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
+ Segui
Ora vedi bene tutti i pascoli su cui il vento cade pizzicando; a tratti imbizzarrito, i rami secchi e spogli rifiutati dalla terra. Hai visto l’aria brucia come la vita dentro. Arde impolverando poi spaccando labbra e cuore. Per poco ancora offrirò i miei occhi al suo passare alle stagioni brulle, miti riposte ad una ad una dentro a questo cuore. Cosa farei mai senza il suo rumore. Impresso nella retina di ieri. In questi spazi interni riposerò le mani turbando i ricordi in piccoli sorrisi: se Dio vorrà donarli oppure, avvinta da una luna sorda tra le pareti al gelo, dormirò il sonno eterno del mio primo addio.
♥ 2 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosetta Sacchi13 gennaio 2017

Come sono complessi questi spazi interni dove fioriscono i ricordi… Drastica la chiusa e bella per questo. Toglie quel senso di definitivo all’addio. “Il mio primo addio” … come a voler dire che nulla ha davvero fine, tuttalpiù diviene.

s
santo aiello13 gennaio 2017

I luoghi dell'anima, spesso deserti abitati dal silenzio. Altre volte popolate dai venti freddi di stagione, dalla distanza che ci riserviamo. Questo essere rose nel deserto, piccoli punti di luce a rischiarare la poca vita, i pochi istanti e quel tepore, di poesia e di affetto vero. I poeti vivono in poca luce, ma sanno renderla preziosa, indispensabile a chi li ascolta... Un fascino interiore in questi versi, una speranza forse... l'ho percepita cosi, in tutta la sua bellezza.

e
emiliapoesie3913 gennaio 2017

la vita, oltre la vita forse saremo rose del deserto forse luce per i cari che abbiamo lasciato, forse brezza, sospiro nel vento, goccia d'amore... bellissima lirica, il mio elogio.

Luciano Capaldo13 gennaio 2017

Preferisco leggere questa stupenda lirica considerando la chiusa perché da quel momento in poi si apre la difficoltà del percorso che la nostra anima spesso è costretta ad affrontare. Ricco di luoghi aperti e sorridenti talvolta... tal'altre luoghi aperti ai quattro venti dell'inquietudine e si immagina di essere rose in un deserto, un piccolo punto luce, un riferimento una stella polare. Ne ha bisogno il cuore che ringrazia un'anima più concreta. Molto bella.

S
Sabyr13 gennaio 2017

Talmente l'autrice ha saputo rendere così bene quegli spazi da averli trasmessi così intimi che è difficile parlarne. E questo è quello che fa una vera poesia, suscitare emozioni. Ed è quello che ha prodotto in me. Il mio plauso.

Paola Galli6 febbraio 2017

Immagini bellissime, struggenti e malinconiche che simboleggiano l'intimo stato d'animo dell'autrice. Sempre delicatamente sa arrivare alle corde del lettore con un'alta maestria nel comporre.