536 lettori online · 357.063 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 19 ottobre 2007 · lettura 1 min · 891 letture

Libellule

giannini agostino 41 poesie pubblicate
+ Segui
Passo come una libellula, da un arbusto ad un albero, passo tra un fico, ed un acero, sorvolo splendide orchidee. per risalire orrendi fiumi, muti ormai di vita stagna. Volando a raso vedo, il grano ch’era simbolo sovrano, il giunco nei graminacei campi, papaveri ballavano le rive, rivoli allegri e rigogliosi, lasciano il passo di pattume. plastiche bottiglie scorie, prendono ora il posto alle cicorie, che, da millenni facevano colore, granchi ranocchi erano nel rivo. musica sentivano sull’acqua, zanzare e stizzose signorine. Sentivano i canti mietitori. Volavo nel profumo e nell’oblio. e le ninfee mostravano i colori, che in appresso, uomini e poeti, ne avrebbero cantato gioie amori, Nelle accoglienti canne di scoperti. Volavo da libellula le rive, giocavo con le ali fra gli arbusti, adesso se non mi vedi, sapevo fare solo il volo. Ma diglielo ai poco saggi, gente d’avventura, non sono parte di una collezione anch’io ero parte della riva.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
giannini agostino
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!