La felicità è sempre stata qui
ho aperto la botola del male
e, solo, sono sceso giù
giù nei sotterranei oscuri
dei templi del tempo...
ho osservato la legge
del silenzio assente,
dio mi ha fatto morire
ma nel dolore ho visto dio.
sono stato l’eremita
che ha viaggiato dentro
sconfinati e invisibili
orizzonti del sogno.
meglio scegliere
il rischio della felicità
piuttosto che pensare
agli ostacoli e alle catene
che, di antichi fantasmi,
ci rendono prigionieri.
tutte le mie ferite
sono un padre,
tutte le mie cicatrici
sono una madre.
tanti rancori
troppi risentimenti,
la proiezione
del male sull’altro,
portano solo
ad un irrimediabile
smarrimento...
la felicità è sempre stata qui!
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!