Il nuovo volto dell'inferno

Amo la poesia ,perché rompe le regole della scrittura e allarga orizzonti mai esplorati... la poesia è rivoluzionaria, perché mette in gioco l'ordine costituito ... amo la poesia , perché mi dà la possibilità di utilizzare la lingua in modo creativo , di esprimere sentimenti e percezioni attraverso le parole ,giocando
Commenti (11)
Bella lirica che ci mostra una volta in più questo caos che pervade il mondo dove comandano inesorabilmente i max- media che ad eccetto di alcuni porta allo sfruttamento della classe più povera che si trova sempre più impotente davanti a questi colossi ...
Poesia di denuncia... che condivido in pieno... la perdita dei valori di uguaglianza e solidarietà sono lo specchio di questa nostra società moderna... e la poetessa con forza testimonia tutto questo con versi decisi ed eleganti.
Una generosa descrizione del caos imperante in tutto il pianeta. La denuncia che ne fa l'autrice con questa poesia è giusta ed evidente. Complimenti.
Infernali tempeste dei social- media che impediscono di sognare, che decidono come vogliono sull'andamento della società...sì...si è arrivati quasi ad un punto di non ritorno... un caos devastante ci rende impotenti e l'annientamento delle coscienze prosegue senza sosta... Versi forti che sono quasi un urlo... un rendersi conto della situazione attuale che riesce a far prevalere sempre più il forte ed arrogante nei confronti del debole ...versi condivisi che scuotono la coscienza di chi legge
Condivido opera e nota. Un caos infernale che azzera ogni forma di uguaglianza e fratellanza e mi szpingerei oltre pensando anche al rapporto di sconfitta che i nostri giovani hanno quotidianamente con la freddezza delle macchine e dei giochi azzerando l'emozioni. Una lirica di grande spessore che come sempre nelle liriche della poetessa, sottolineano il suo grande impegno morale sociale. Complimenti
caos mondiale ...ben detto una rabbia che l'autrice ci patecipa per ciò che succede la prepotenza l'arroganza che esercitano i potenti verso i più deboli ... con ogni parola... versi bellissimi che mettono in risalto la bravura della valente poetessa il mio elogio
Un mondo senza regole vive nel più totale caos. Non parliamo poi della sopraffazione verso i popoli più deboli che sopravvivono in un modo disumano. Lirica che condivido.
Sono verità inculcate nella testa... nel caos che diventa inferno ed il debole sprofonda schiacciato dal potente... il mondo è di chi sta ai vertici... tutti gli altri sono solo sudditi... impotenti di fronte alla onnipotenza di persone senza scrupoli, di chi si sostituisce a Dio e decide della vita degli altri. Sono versi forti, che condivido e che ammiro. Davvero sentiti
Penso anch'io, come la Poetessa che stiamo assistendo a uno strano fenomeno in questo periodo di caos, di disordine mondiale. In questa odierna società sembra di essere ritornati alla legge della giungla e cioè che il più forte prevarica sul più debole. Non si può chiamare civile un mondo così e sembra veramente "il nuovo volto dell'inferno"... È una poesia di alto spessore sociale
Il dolore, la sofferenza per una un umanità indifferente, Testo crudo, lucido intriso di nostalgia e rimpianto per un mondo migliore il mio elogio.
tutto il dolore e la rabbia per un mondo che vive ormai attaccato a futili bisogni che ammorbano le coscienze, complimenti











