La luce dell'est

Così sorge il sole,
come aurora antica
che ancora colora il mare.
Odore di funghi,
tra erba bagnata dalla pioggia,
oltre la radura,
che accoglie misture di tramonto,
di sera che sopraggiunge lieve
a colmare struggenti malinconie.
Il brodo è caldo,
riscalda la gola,
le mani protese verso il fuoco
che scintilla in una sera d'inverno.
Così la brugliera accoglie i miei passi,
in un movimento asincrono,
tra odore di muschio e di terra.
Vivrò ancora!
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L'autore
Eolo
Commenti (4)
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Antonella Garzonio16 gennaio 2017
L'aurora sorge sempre a colmare le malinconie che investono la sera. Dopo la notte il giorno vince sull'ombra, dopo il buio la luce torna sempre anche nel cuore. Immagini molto belle Poeta, complimenti!
Umberto De Vita16 gennaio 2017
Poesie d'amore e di... natura. Un gran bel testo alla grande che mi ha colpito particolarmente.
carla composto17 gennaio 2017
poesia d'amore molto bella incorniciata da immagini di una natura bella e prorompente, apprezzata per il suo stile il mio sincero plauso
zani carlo17 gennaio 2017
Una poesia che incornicia se stessi e la natura in un quadretto illuminato da quella "luce dell'est"...offrendo un immagine di sconfinata libertà.




