Come zattere
Se un orecchio
potesse farmi sentire
il rumore delle parole
oggi
ne ascolterebbe il silenzio.
Come zattere alla deriva
vagherebbero
in un mare di nulla
a largo
lontane dalla mia vista
nascoste le une alle altre.
Inutili i segnali di fumo,
tracce lasciate nel cuore
che adesso
volutamente ignora,
ma basta che in una
per sbaglio
si accenda un piccolo fuoco
che tutte le altre
all'unisono
arderebbero,
così
forgiata dalle mie labbra
melodia di parole
si udirebbe uscire dalla mia bocca.
E allora
seduta su uno scoglio
con il cuore rivolto all'orizzonte
e lo sguardo al mare,
fiduciosa
io aspetto...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!