La bestemmia d'amore
Lunabionda Valentina Di Caro
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Così come non mi riconosco
io sempre meno sentimentale
sempre più fragile
Qualcuno ha violato l'ingenuità
che lasciava il mio cuore lanciarsi
in quello che sentivo amore
Adesso misuro, sentimenti e parole
ché ad elemosinarne ho fatto pratica
e pratico il dare per avere
senza ancora avere amore
senza contare le volte che ho creduto
d'innamorarmi per davvero
Io che da sola ho amato il mondo nei tuoi occhi
e tutte le cose che volevo vedere
tu che hai preso il meglio di me
e non me lo hai restituito
noi che ci siamo promessi l'eterno
e l'abbiamo dimenticato
lui che oggi vuole amare
una donna che non sa più chi sia
Ah se solo potesse aspettarla
al bivio dove gli specchi
le daranno un contorno dignitoso
sì da risuscitarne le pietre sacrali
sepolte in quella devota bestemmia
©
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Commenti (2)
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Karen Tognini17 gennaio 2017
tu che hai preso il meglio di me e non me lo hai restituito... Bellissima, versi che suscitano emozioni
Rosanna Peruzzi17 gennaio 2017
Cercare di cambiare il proprio modo di amare perché ci si accorge di aver dato troppo a chi non se lo è meritato, a chi ha preso tutto il meglio di te per lasciarti sola nel vuoto di quelle vane promesse d'amore eterno che per lui non contavano niente... e decidi di non donare più tutta te stessa, di calcolare... ma purtoppo in amore i conti non quadrano mai... e alla fine o rinunci del tutto all'amore per paura dell'inganno... o rischi... ancora...


