Le mie ferite
Le mie ferite valevano più di mille parole
splendevano
più di tre vite banali messe insieme.
splendevano di più
Quando mi ribellai capii la mia forza
e la mia fragilità
il viaggio era appena iniziato
avevo le ossa tenere
i miei capelli sono stati fedeli
svolazzando nel vento
mi sono piegata anch'io
un po' di qua e un po' di là
mi piacciono le leggi naturali
e soprannaturali
so che esiste il divino in me
so che ogni alba nasconde un miracolo
che la luce è solo una piccola parte
e ogni notte assomiglia alla morte
che sono al di sopra del corpo
che vivo all'altezza dell'anima
che la vita ha cercato di piegarmi
ma io sapevo che c'era molto di più
mi sono rifiutata di diventare
una canna vuota
un ordine prestabilito
le mie ferite valevano di più.
Splendevano.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
e
emiliapoesie3918 gennaio 2017
versi nei quali mi ci ritrovo pienamente e condivido pensiero e ferite... toccante e ben stilata complimenti...