Il cancro dell'odio

Commenti (5)
l'odio si riversa su noi stessi chi odia gli altri odia se stesso una lirica pregna di rabbia ribellione intensa e bella molto appprezzata plauso
Lirica che ha una forza crescente steb by step fino ad una chiusa che ben si congiunge con una nota che condivido totalmente. L'eleganza dei versi e la scelta dei lemmi e delle immagini mettono in evidenza la grande sensibilità della poetessa che con ragione ed efficacia asserisce quanto l'odio possa essere un cancro che nasce e cresce dentro di noi conducendoci ad una morte ...interna. Molto apprezzata, il mio elogio.
L'odio è un cancro che mette metastasi nella coscienza di chi odia non di chi è odiato... Un male profondo e spesso incurabile, cattivo. Questa lirica è forte, di impatto, ma non dimentica eleganza e fascino. Il mio apprezzamento sincero.
A che serve l'odio... perché odiare... chi prova odio per un'altra persona non si rende conto che odia prima di tutto se stessa... una ribellione- riflessione ben verseggiata che condivido parola per parola... pensieri ben elaborati e parole efficaci
L'odio corrode l'anima... fa vivere un'esistenza vuota e inutile, non serve a nulla nutrire questo male quando uccide la tua stessa persona. Eppure c'è chi non si rende conto di questo veleno che è dentro di sé e coltiva questo rancore spesso senza motivo.




